Renzi e Berlusconi: la strana coppia

  • Scritto da Pino Pisicchio
  • Categoria: Redazionale
  • Pubblicato: 21 marzo 2016

La politica non e' una scienza esatta come la matematica o la fisica. Forse. Ma, come tutti i fenomeni che attraversano lo specchio delle cose intercettabili dall'uomo, presenta alcune inevitabili regolarità. Una e' quella dell'intolleranza  agli spazi vuoti: se qualcuno lascia, qualcun altro occupa. Un'altra, apparentata a questa prima, ha a che fare con la forza magnetica. Cerchiamo di spiegarci con un esempio assolutamente teorico e, ovviamente,  privo di concretezza. Anzi,diciamo quel che si mette in epigrafe nei libri e nei film: ogni riferimento a persone e cose realmente esistenti e' puramente casuale. Forse. Dunque: mettiamo che nel Pd venga a maturazione la famosa secessione a sinistra. Poniamo, dunque, che, dopo l'accorato richiamo di D'Alema di qualche giorno fa, i malumori, le insofferenze, i distinguo, le posizioni traverse della minoranza, giungano al punto di non ritorno ed eruttino una nuova formazione a sinistra del Pd. Poniamo che questa nuova formazione incroci i destini di altri argonauti,  come i vendoliani, i civatiani, i fassiniani eccetera, proponendosi all'elettorato come riferimento unico della sinistra, spingendo così il Pd verso il "non luogo" che una volta si chiamava centro. A questo punto rivolgiamo lo zoom a destra: poniamo che il Berlusconi  rottamato da Salvini  e definitivamente disamorato di una passione per il partito che e' stata per lui sempre fievole anche nelle stagioni ruggenti, accetti la forma vaporizzata di Forza Italia, che così peraltro gli costa di meno, spostata per forza di cose verso quel non luogo del  centro. Laddove già l'antico sodale Verdini  e l'ex delfino Alfano hanno messo tenda all'ombra delle fresche frasche di Renzi. A questo punto il campo magnetico e' fatto: non so se la legge giusta sia quella del Faraday, ma in politica funziona così, Berlusconi e Renzi nello stesso campo. O, avendo riguardo alle grandezze, Berlusconi che corre sul " band wagon" di Renzi.
Questo e' quello che si scruta nel libro delle cose teoriche che, ovviamente, essendo teoriche non accadono mai. Forse.
Pino Pisicchio